Partiamo subito dalla definizione di mindset.

Tradotto letteralmente con “mentalità”, è l’approccio mentale che utilizziamo per affrontare determinate situazioni e/o per raggiungere i nostri obiettivi.
Ma attenzione, perché non si parla di banalità generalizzate, quali ottimismo – pessimismo o di concetti astratti. Si parla di scelte consapevoli e provvedimenti attivi, di autoanalisi e di strategia d’azione, che funzionano non solo in ambito lavorativo ma anche personale.
Avere un mindset significa porsi uno scopo, tracciare un percorso ben definito per raggiungerlo e identificare tutte quelle azioni e pensieri che possono aiutarci lungo la strada.

Quindi diciamo che, se si vuole avere successo, avere un mindset ci aiuta.  Ma cosa significa all’atto pratico?

Ecco le qualità per un mindset efficace che, secondo me, CHIUNQUE dovrebbe avere / sviluppare nel tempo:

🐣 Elasticità: essere pronti a cambiare rotta, sempre. La vita è un costante fare e disfare di piani e programmi, per chiunque. Cambiano i trend, cambiano le esigenze dei clienti (che impattano su di te sia in qualità di imprenditore che di dipendente), cambiano le mode e così bisogna adattarsi, “cavalcando l’onda”

Creatività: coltivare la propria creatività è una dote versatile e che ci tornerà sempre utile; nel caso del freelance, è importante distinguersi dalla massa delineando un brand cucito sulla propria persona, creando prodotti innovativi o approcci nuovi per prodotti già esistenti – l’importante è individuare la propria unicità

🐣 Crescita costante: no alla staticità. Cerca sempre l’arricchimento e il miglioramento e poniti il problema del “cosa farò tra 10 anni?”

🐣 Accettazione delle proprie vulnerabilità: pieni di risorse sì, infallibili mai (e se non te ne accorgi subito, te ne accorgerai alla prima facciata)

🐣 Irriducibilità: ci saranno le giornate no, i fallimenti, i clienti difficili, ma mantieni sempre l’ottimismo e la testa alta. Le difficoltà ti sembreranno più piccole e le soluzioni si presenteranno con più facilità

🐣 Pianificazione: non si può “navigare a vista”, ma bisogna programmare i passi da fare, quando farli, perché farli – per esempio, se sei un freelance e non sai cos’è un business plan, devi fartene uno.

Perciò oggi si parla tanto di essere e non di fare: si parte alla ricerca delle risorse dentro di noi, dell’energia e la motivazione che ci alimentano, trovando un modo per dissipare tutte quelle negatività che ci possono far affondare.

Se guardi bene questa lista, è un tipo di mindset che può esserti utile in ogni situazione e tipo di relazione. Non ho mai visto una persona flessibile, umile, intraprendente e organizzata fallire nei suoi obiettivi.

Qualche strumento per un mindset di successo

🐣 Percorsi di coaching: ce ne sono di tutti i tipi e per tutti i gusti. Io ho scelto un percorso personale con Giada Carta e un percorso professionale con Giada Centofanti (sì, finisco sempre con qualche Giada, non so perché!);

🐣 Mood calendar: ti aiuta a tenere traccia delle tue emozioni e del tuo livello di energia, identificando i momenti di difficoltà e gli eventi che ti condizionano – se non sai dov’è il problema, come fai a correggerlo? Ne ho già parlato in questo articolo, ma su Pinterest puoi trovare un sacco di spunti;

🐣 Le routine: se te lo dice la persona meno abitudinaria che tu possa mai incontrare, puoi crederci. Creare delle abitudini ricorrenti nella propria vita migliora l’autodisciplina e la costanza;

🐣 Datti delle scadenze e tieni traccia dei progressi, con un diario o un calendario – io uso il blog come diario, ma mi piace anche fare art journaling (che non è altro che il “mese in istanti” del percorso Fatti chiocciare) per annotarmi i successi, le lezioni che ho imparato (perché i fallimenti non segnano, insegnano!), le emozioni che ho affrontato, frasi che mi hanno colpito e pensieri per i progetti futuri;

🐣 Newsletter di persone che ci ispirano: oltre alle coach che ti ho già citato (che hanno anche una newsletter), ti consiglio Guido e Myscottage;

🐣 Sistema di premi: se raggiungi un obiettivo, anche piccolo, gratificati! Ti aiuterà a motivarti a raggiungerne altri, magari più grandi e ambiziosi.

Questo è ciò che ho imparato finora e tutto quello che ho attuato per migliorare il mio mindset.

E tu, come lavori sul tuo mindset?

Fammelo sapere con un commento oppure scrivimi – se poi hai qualche suggerimento su qualche innovativo sistema di gratificazione che non comprenda il cibo, sono tutta orecchie!

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